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Visitare le Cinque Terre in 3 giorni

In uno dei tratti più suggestivi della Riviera Ligure, sospese tra il mare e i monti, si trovano le Cinque Terre, una meta perfetta per trascorrere un weekend in Italia. Cinque piccoli borghi caratteristici, incastonati tra un mare cristallino e il verde delle alture, che meritano di essere scoperti con un ritmo lento per essere apprezzate nel migliore dei modi. In questo post vi suggeriamo un itinerario per visitare le Cinque Terre in 3 giorni.

 

Cose da sapere prima di visitare le Cinque Terre

Per apprezzare davvero le Cinque Terre bisogna esplorarle con calma, lasciandosi cullare dal ritmo del mare e passeggiando immersi nella natura. Un weekend lungo non sarà tantissimo tempo, ma è di certo un giusto compromesso per apprezzare questo magnifico angolo di Riviera Ligure.

Prima di partire con il nostro itinerario vogliamo, brevemente, darti qualche indicazione per visitare questa zona nel migliore dei modi.

Come arrivare alle Cinque Terre

Se arriverete in aereo gli aeroporti di riferimento sono il Cristoforo Colombo di Genova e il Galileo Galilei di Pisa. Da lì potrete proseguire in treno.

In treno, invece, la stazione di riferimento è La Spezia. Da lì partono a intervalli regolari i treni regionali per le Cinque Terre.

In auto potrete raggiungere La Spezia in autostrada (A15 Parma – La Spezia) e poi prendere la Litoranea SS 370. Altrimenti potrete prendere la A12 Genova – La Spezia, uscire a Brugnato e proseguire in direzione Monterosso.

Come muoversi alle Cinque Terre

Muoversi alle Cinque Terre con l’auto vi sarà pressoché impossibile: le zone interdette ai veicoli sono molte e i parcheggi sono pochi e carissimi. Il suggerimento, allora, è quello di spostarsi con i mezzi pubblici. Le Cinque Terre sono ben collegate tra loro da treni, autobus e anche battelli.

Se vi piace camminare potreste approfittare dei suggestivi sentieri che si snodano tra un borgo e l’altro.

Il nostro suggerimento è quello di acquistare la Cinque Terre Card che vi farà risparmiare su moltissimi servizi all’interno del Parco.

Dove dormire alle Cinque Terre

Gli alloggi delle Cinque Terre possono essere davvero molto cari, per cui pensate di prendere in considerazione la possibilità di alloggiare a La Spezia e da qui spostarvi ogni giorno con il treno per esplorare i bei borghi nei dintorni.

Giorno 1: La Spezia

Il giorno d’arrivo potreste dedicarlo a quello che è il secondo Comune della Liguria per popolazione. Le cose da fare a La Spezia sono tante, ma tra queste non dovrete assolutamente perdere il Museo Navale. Al suo interno, infatti, è custodita una collezione unica che annovera più di 150 modelli di navi e imbarcazioni di vario genere!

Dopo una visita al Museo, un ottimo modo per entrare immediatamente nello spirito delle Cinque Terre è quello di iniziare a scoprire i piatti tipici della zona. Allora perché non partecipare a un tour enogastronomico nel centro di La Spezia alla scoperta delle prelibatezze della zona?

Siete pronti ad assaggiare gli sgabei (frittelle di pasta di pane), la mesciua (una zuppa), i testaroli e l’ottimo pesce fresco della zona? Noi di Do Eat Better Experience vi aspettiamo!

Giorno 2: Monterosso e Vernazza

Se avete deciso di visitare le Cinque Terre in 3 giorni, la seconda giornata dovreste dedicarla all’esplorazione di due dei borghi più caratteristici della zona: Monterosso e Vernazza.

Monterosso è la località più popolosa delle Cinque Terre. Il paese è diviso in due da un promontorio sotto il quale è stato scavato un tunnel per permettere gli spostamenti in modo agevole. Da una parte si trova la Stazione del treno e la grande spiaggia, dall’altra il porticciolo e il centro storico vero e proprio.

Da non perdere una visita alla Chiesa di San Giovanni e alla Chiesa di San Francesco. A Monterosso si trova anche Villa Montale, l’abitazione dove il poeta ha trascorso gran parte della sua vita.

Se è estate non perdetevi la possibilità di fare una bella nuotata nelle acque cristalline della spiaggia di Fegina.

A pochi minuti di treno da Monterosso, tornando in direzione La Spezia, si trova Vernazza. Il paese è raggiungibile in meno di 2 ore anche attraverso un sentiero, ma il tragitto è abbastanza impegnativo per cui informatevi bene prima di mettervi in cammino.

vernazza

Una volta raggiunto il piccolo borgo dovrete assolutamente salire al Castello Doria per ammirare il meraviglioso panorama che si gode da lassù!

Scendendo verso il mare, invece, vi ritroverete nella caratteristica cornice di quello che è considerato da molti il porticciolo più caratteristico di tutte le Cinque Terre.

Giorno 3: Corniglia, Manarola e Riomaggiore

L’ultima giornata del vostro lungo weekend alle Cinque Terre potreste dedicarla all’esplorazione degli altri 3 borghi.

Corniglia, Manarola e Riomaggiore sono molto piccoli e si girano in poche ore. Se userete il treno per spostarvi da un paesino all’altro non avrete problemi a visitarli tutti.

Corniglia è l’unico borgo delle Cinque Terre a non affacciarsi direttamente sul mare: il paese, infatti, si trova in cima a un promontorio alto circa 90 metri. Il panorama è magnifico! Per raggiungere il centro dalla Stazione ferroviaria si può prendere il bus o percorrere una scalinata di più di 300 gradini: a voi la scelta!

Il paese di Manarola si sviluppa intorno al corso del torrente Groppo, oggi coperto. Le case si inerpicano sulle alture a ridosso del mare, creando un’atmosfera davvero suggestiva. Nel borgo non dovrete perdervi la visita alla Chiesa di San Lorenzo. Ricordatevi, inoltre, che ogni 8 dicembre viene acceso il celebre Presepe di Manarola, considerato il più grande del mondo!

manarola

Infine, prima di rientrare, non dimenticatevi di dedicare un po’ del vostro tempo anche a Riomaggiore, la più orientale e la più meridionale delle Cinque Terre. Nella parte alta del paese vi consigliamo di visitare la Chiesa di San Giovanni Battista e il Castello, se arriverete per l’ora del tramonto assisterete a uno spettacolo davvero unico!

Questi erano i nostri consigli per visitare le Cinque Terre in 3 giorni: speriamo possano esservi utili!

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SELENE

SELENE

Laureata in Lettere e in Comunicazione e Culture dei Media, ama scrivere e raccontare. Il primo viaggio l'ha fatto che aveva solo due anni e mezzo e da allora non si è più fermata. Ogni suo viaggio è accompagnato, ovviamente, da più assaggi della cucina locale! Oggi racconta questo e altro sul suo blog "Viaggi che Mangi" e nel frattempo scrive per altri portali.

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