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Visitare Genova in 2 giorni: come visitare il capoluogo ligure in meno di 48 ore

Il capoluogo della Liguria è una città affascinante, ricca di storia e di scorci meravigliosi, stretta tra il mare e la montagna, che purtroppo in passato veniva spesso visitata dai più solo di passaggio prima di raggiungere le meravigliose Cinque Terre (scopri qui quali sono i modi migliori per raggiungerle da Genova).

Oggi, invece, il capoluogo ligure è una città a vocazione turistica e merita sicuramente almeno un paio di giorni per essere apprezzata e visitata.

Per questo motivo che abbiamo deciso di raccontarvi come visitare Genova in due giorni!

Nel caso abbiate solo un giorno a disposizione, ecco però qualche consiglio su cosa vedere a Genova in un giorno.

Visitare Genova in 2 giorni: come organizzare le giornate

Il nostro consiglio è di dedicare il primo giorno alla visita della città, lasciandosi affascinare dai suoi maestosi e intricati caruggi, lasciandosi inebriare dai suoi odori e sapori e scoprendo il centro cittadino con le sue botteghe e i suoi negozi, visitando i principali musei e palazzi cittadini, per poi dedicarsi il giorno successivo alla visita dell’Acquario e alla visita di Boccadasse, vero e proprio villaggio di pescatori in città.

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Visitare Genova in 2 giorni: prima giornata

Come detto, dedichiamo il primo giorno alla scoperta del centro storico, considerato Patrimonio dell’Umanità UNESCO.

Nel centro storico sono numerosi i palazzi e le strade che meritano una visita, tra le quali citiamo:

Villa del Principe: si tratta dell’antica residenza privata del principe ammiraglio Andrea Doria. Gli interni di questa meravigliosa villa sono visitabili attraverso un percorso museale tra le stanze private che un tempo appartenevano ad Andrea Doria. L’ingresso è a pagamento, mentre l’entrata ai giardini è gratuita.

Via Balbi: oggi anche sede di alcune delle principali università cittadine, fu costruita insieme alla sua residenza (che oggi prende il nome di Palazzo Reale) per opera di Stefano Balbi (tra il 1643 e il 1650), ricco banchiere genovese. Il Palazzo Reale è stato inserito nel 2006 tra i 42 palazzi iscritti ai Rolli di Genova e al suo interno è ospitato uno dei più bei musei cittadini.

Via Garibaldi e i Palazzi dei Rolli: dichiarati entrambi anch’essi Patrimonio dell’Umanità UNESCO, Via Garibaldi è conosciuta anche come “Strada Nuova” e fu edificata nella seconda metà del XVI secolo. Nello stesso periodo vennero costruiti anche alcuni tra i più importanti palazzi nobiliari (i Palazzi dei Rolli, ovvero edifici che potevano ospitare papi, re, consoli e principi) che sorgono nella stessa via, tra cui Palazzo Rosso, Palazzo Bianco e Palazzo Doria Tursi. All’interno di questi maestosi palazzi nobiliari è possibile visitare un affascinante percorso museale, i Musei di Strada Nuova, al cui interno sono conservate, tra le altre, le opere di Rubens, Caravaggio, Strozzi e Van Dyck.

La Cattedrale di San Lorenzo: si tratta della chiesa più importante di Genova e si trova in pieno centro storico, tra l’affollata Via San Lorenzo e i vicoli. Fu eretta intorno al 1098 e al suo interno sono custodite le ceneri di San Giovanni Battista, patrono della città. Oggetto di numerosi interventi, deve il suo aspetto attuale ad un restauro di fine Ottocento, che ne ha valorizzato le parti medievali. Divenne cattedrale cittadina nel IX secolo, sostituendo la basilica dei Dodici Apostoli.

Palazzo Ducale: sorge a pochi minuti dalla Cattedrale, affacciato su Piazza Matteotti da una parte e su Piazza De Ferrari (la principale piazza della città, che a partire dai vicoli determina l’inizio del centro cittadino dello shopping, costituito da Via XX Settembre e dalle vie limitrofe) dall’altra, e rappresenta il principale centro di produzione culturale della città ed è oggi sede di numerosi e importanti convegni e mostre.

A cavallo di pranzo (o di cena) vale sicuramente la pena scoprire i caruggi, i suoi autentici sapori e colori partecipando al nostro tour gastronomico, per vivere la città in modo autentico e per scoprirne la sua essenza insieme a una persona del posto.

I nostri tour, infatti, permettono di esplorare il centro storico visitando alcuni tra le migliori trattorie e degustando le migliori specialità tradizionali della cucina ligure nei luoghi conosciuti e vissuti solo dai genovesi stessi, dalla classica focaccia, al famoso pesto genovese, passando per la focaccia al formaggio e la farinata.

Per conoscere tutti i dettagli, clicca qui.

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Visitare Genova in 2 giorni: seconda giornata

Durante le vostre 48 ore a Genova, suggeriamo di dedicare la mattinata del secondo giorno alla visita dell’area del Porto Antico e dell’Acquario, per poi spostarsi dopo pranzo fuori dal centro città e spendere qualche ora nell’antico borgo marinaro di Boccadasse.

Il Porto Antico e l’Acquario di Genova: questa zona merita certamente una visita, in quanto si tratta di un’area che è stata completamente ristrutturata e rivalutata nel 1992 grazie al progetto del famoso architetto genovese Renzo Piano, in occasione del cinquecentenario dalla scoperta dell’America. Un tempo questa zona rappresentava l’area principale delle attività mercantili del porto e oggi è un luogo molto frequentato sua dagli abitanti della città, che dai turisti.

Tra le attrazioni della zona bisogna citare sicuramente l’Acquario, uno dei più grandi d’Europa con al suo interno circa 12.000 esemplari di 600 specie diverse. La sua visita completa richiede un paio d’ore, ma siamo certi che ne rimarrete soddisfatti! Potete acquistare i biglietti anche online sul sito ufficiale.

Oltre all’Acquario, tra le attrazioni presenti al Porto Antico citiamo anche:

  • il Bigo, l’ascensore panoramico che vi permetterà di ammirare il panorama cittadino da una prospettiva unica;
  • la Città dei Bambini, adatta soprattutto nelle giornate di pioggia, si tratta di un laboratorio dedicato ai bimbi e ragazzi fino ai 12 anni;
  • il Museo Galata, al cui interno è possibile scoprire il forte legame tra Genova e il mare

Boccadasse: a 10 minuti dal centro città, si trova al termine del lungomare di Genova. Nonostante la città nel tempo abbia cambiato aspetto e si sia sviluppata, il Borgo si è conservato immutato nel tempo ed ha mantenuto il suo originario fascino. Caratterizzato da case colore pastello affacciate sulla piccola baia, ancora oggi rappresenta centro di attività di molti pescatori locali.

Questi sono i nostri suggerimenti per visitare Genova in 2 giorni, speriamo che vi risultino utili per il vostro soggiorno di 48 ore nel capoluogo ligure e vi aspettiamo per scoprire insieme le prelibatezze della cucina locale!

genoa boccadasse
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DANIELE

DANIELE

Genovese, laureato in Economia e appassionato di marketing, è il fondatore di Do Eat Better. Ama viaggiare e scoprire nuovi luoghi e città con gli occhi e il gusto dei "Locali".

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