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5 motivi per partecipare a un tour gastronomico a Venezia

Venezia è una delle città più belle del mondo e certamente una delle più romantiche. Visitando il capoluogo veneto ci si perde tra i canali e le calli che si introducono furtivamente tra i magnifici palazzi. Quando ci si trova a Venezia si è sempre tentati dal seguire il flusso turistico per visitare i luoghi più celebri della città (San Marco e Rialto tra tutti) oppure dall’allontanarsi dai soliti percorsi per scoprire una città più autentica e vissuta. Il nostro consiglio è quello di fare entrambe le cose, magari prendendo parte a un food tour! Cosa c’è di meglio, infatti, che scoprire la città nelle sue abitudini e nei suoi gesti più semplici come quelli legati alla cucina? In questo post vi spieghiamo i 5 motivi per cui vale davvero la pena partecipare a un tour gastronomico a Venezia!

 

1.    Scoprirete la Venezia dei Bacari

Per scoprire la Venezia più autentica, quella vissuta davvero dai suoi abitanti, bisogna entrare in almeno uno dei suoi bacari!

Queste piccole e accoglienti osterie sono dei veri e propri concentrati di storie: l’oste serve da bere agli avventori che si ritrovano qui, ogni sera, per l’aperitivo. Un banco, pochi posti a sedere e una vasta scelta di vini e stuzzichini (i celebri cicheti veneziani): ecco che cos’è davvero un bacaro.

Una volta entrati al suo interno vi accorgerete subito che i veneziani preferiscono rimanere vicini al bancone per conversare con l’oste e per ordinare con più semplicità. Molto probabilmente farete lo stesso anche voi… attirati dalla vista dei golosi cicheti! La cucina dei bacari, infatti, è ancora quella autentica, quella semplice, quella di una volta… e resistervi è impossibile!

Grazie al nostro Venezia Food Tour avrete la possibilità di andare alla scoperta delle migliori osterie veneziane con una guida locale ed esperta: quale modo migliore per conoscere la vera cucina del posto?

2.    Entrerete in contatto con le tradizioni gastronomiche più divertenti del Veneto

Durante il tour gastronomico, allora, entrerete in contatto con la vera tradizione culinaria di Venezia e assaggerete i cicheti che vengono serviti all’interno dei famosi bacari.

Ma cosa sono davvero questi cicheti? Potremmo chiamarle “tapas veneziane” o, se vogliamo dirlo all’inglese, il “finger food veneto”: i cicheti sono dei piccoli assaggi delle prelibatezze del posto. Ecco, allora, che durante il food tour a Venezia potrete degustare i crostini con sarde in saor o con il baccalà mantecato, ma anche l’ottima mozzarella in carrozza e le alici marinate. Insomma, ci sarà da leccarsi i baffi!

Un vero aperitivo che si rispetti, però, è sempre accompagnato da qualcosa da bere. È qui che entra in scena ancora una volta l’oste: i bacari, inizialmente, infatti, non erano altro che semplici rivendite di vino. Oggi la scelta è ancora molto ampia e scegliere l’ombra (il bicchierino di vino, come viene chiamato qui) da accompagnare ai cicheti non è mai cosa semplice. Se sarete indecisi, potrete sempre optare per uno Spritz!

venezia food tour

3.    Assaggerete il vero Spritz

Sapevate che uno dei cocktail ormai più famosi al mondo è nato proprio in Veneto?

Nel 1800, durante la dominazione austriaca, i soldati asburgici iniziarono a familiarizzare con i vini veneti, ma questi risultavano troppo forti per le loro abitudini. Così iniziarono a diluirli con acqua gassata. Il nome Spritz, infatti, deriva proprio dal verbo tedesco “spritzen” che altro non significa che “spruzzare”.

Insomma, all’origine di questo cocktail c’è una delle pratiche più sacrileghe per ogni amante del buon vino!

Con il tempo la ricetta si modificò: prima arrivò il Seltz al posto dell’acqua gassata e, infine, l’Aperol. Occhio, però, ci sono ancora parti del Veneto in cui se ordinerete lo Spritz vi porteranno ancora la versione “bianca”, quella con l’acqua gassata!

Ora conoscete a grandi linee la storia di uno dei più famosi cocktail italiani, quello che è diventato uno dei simboli dell’aperitivo di Milano, quello che, ovviamente, non dovrete perdervi nella città lagunare!

Il nostro food tour nel capoluogo veneto inizia sempre nel tardo pomeriggio, così che possiate iniziare la vostra serata a Venezia nel più divertente dei modi!

4.    Farete nuove conoscenze

Tra le esperienze più belle che vivrete durante un tour gastronomico a Venezia ci sarà l’incontro con altre persone che, come voi, non solo amano il buon cibo, ma desiderano conoscere un luogo nella sua anima e nella sua autenticità.

Chi partecipa a un food tour non è solo una persona che ama il mangiare e il bere bene, ma anche un curioso, un viaggiatore attento e interessato a entrare in contatto reale con il luogo che sta visitando.

Durante i nostri food i partecipanti non sono mai più di 10: in questo vogliamo darvi la possibilità di fare nuove conoscenze e stringere amicizie.

Si sa, a tavola siamo tutti sempre più ben disposti e allegri e iniziare a chiacchierare non sarà difficile.

5.    Esplorerete lo storico quartiere di Cannaregio

Infine, uno dei cinque motivi per cui vogliamo consigliarvi di partecipare al nostro Food Tour a Venezia è la possibilità di scoprire uno dei suoi quartieri più belli: Cannaregio.

Se avrai a disposizione più giornate da trascorrere in città, ad esempio se potrai visitare Venezia in 3 giorni, dopo essere stato nei luoghi più famosi come Rialto e Piazza San Marco, il nostro consiglio è quello di dedicarsi a esplorare la città più nascosta, quella dei sestieri meno battuti.

Con il nostro tour gastronomico vi accompagneremo a Cannaregio dove avrete modo di scoprire il Ghetto Ebraico e immergervi in un’atmosfera rilassata che sembra lontana anni luce dal frastuono del resto della città.

Speriamo di avervi convinti a partecipare al nostro Food Tour a Venezia! Vi aspettiamo!

Per prenotare sarà sufficiente inviarci una mail a reservations@doeatbetter.com o contattarci tramite WhatsApp al numero +39 329 17.90.647.

Vi aspettiamo!

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SELENE

SELENE

Laureata in Lettere e in Comunicazione e Culture dei Media, ama scrivere e raccontare. Il primo viaggio l'ha fatto che aveva solo due mesi e mezzo e da allora non si è più fermata. Ogni suo viaggio è accompagnato, ovviamente, da più assaggi della cucina locale! Oggi racconta questo e altro sul suo blog "Viaggi che Mangi" e nel frattempo scrive per altri portali.

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Abbiamo creato dei tour gastronomici e delle esperienze culinarie incredibili che vi mostreranno come e cosa piace mangiare alla gente del posto. Piatti tipici, serviti in diversi ristoranti, vi presenteranno la cultura gastronomica locale.

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