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Ricetta ragù napoletano

Il ragù napoletano non è solo una ricetta; è un rito tramandato e diffuso per secoli in ogni famiglia napoletana, di generazione in generazione.

In questo articolo vi spiegheremo la storia e la ricetta originale del ragù napoletano, cosicchè possiate farlo anche voi a casa vostra.

MA ATTENZIONE! Sai qual’è l’ingrediente principale di un buon ragù napoletano? La pazienza.
Infatti il ragù napoletano necessita pazienza, cura e dedizione. Deve cuocere ore ed ore, deve peppiare (sobbollire lentamente).

Anche se per alcuni può sembrare una ricetta invernale, il ragù è per il napoletano medio il piatto domenicale che non può mancare a tavola, in qualsiasi periodo dell’anno! La domenica napoletana a base di ragù inizia con l’odore forte di sugo che pervade ogni stanza della casa e che sovrasta anche l’odore del caffè.

Ragù napoletano: l’origine della ricetta

L’origine del ragù napoletano in realtà è francese: alla fine del XVII secolo, presso la corte di Maria Carolina d’Austria, chef francesi preparavano il cosiddetto ragoût da ragoûter cioè “risvegliare l’appetito” e all’inizio si trattava di uno stufato con carne di montone. Quando questa preparazione arrivò a Napoli, la carne di montone fu sostituita alla carne di manzo e bovina e il pomodoro fu aggiunto, in quanto tipica pietanza campana. Il termine infine fu successivamente modificato in ragù dal dialetto napoletano, come in altri casi di parole francesi deformate dal dialetto (sartù, gattò, crocchè, purè).

Ricetta ragù napoletano

  • Biancostato di manzo (700 gr)
  • Costine di maiale (320 gr)
  • Salsiccia di maiale (340 gr)
  • Passata di pomodoro (700 gr)
  • Cipolle dorate (300 gr)
  • Olio extravergine d’oliva (60 gr)
  • Vino rosso (70 gr)
  • Acqua (300 gr)
 

Si inizia pelando e tritando la cipolla e facendola rosolare in una casseruola a fiamma bassa, insieme all’olio extravergine d’oliva per qualche minuto.

Si tagliano i pezzi di carne (costine, salsicce, biancostato, ecc.) e una volta sfumati con del vino rosso si versa la passata di pomodoro.

Successivamente si aggiunge un po’ d’acqua e un pizzico di sale e si lascia cuocere lentamente, peppiando per almeno 4 ore.

Durante la cottura è possibile aggiungere altra acqua se necessario.

Quando la carne sarà morbida e ben amalgamata con il sugo, il vostro ragù è pronto!

Esso sarà servito con rigatoni rigorosamente rigati per far sì che il sugo si inglobi perfettamente con la pasta mentre la carne sarà servita come secondo.

Il consiglio finale per gustarlo al meglio è fare la cosiddetta scarpetta: quando il sugo resta sul fondo del piatto, prendi un pezzetto di pane e gusta in questo modo quel che resta del tuo delizioso ragù napoletano!

Se passate da Napoli e volete assaggiare l’originale ragù napoletano, provate il nostro tour gastronomico a Napoli.

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ALESSANDRA

ALESSANDRA

Alessandra was born and raised in Naples and as all Neapolitans thinks that the best food is in her town! She’s cultural mediator and translator and she works in tourism since four years. She loves showing her city and culture through its food as well as learning from other cultures!

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