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la ribollita: ricetta "povera" toscana

Tipico piatto “povero”di origine contadina, evidenzia l’importanza del pane in Toscana, che viene riutilizzato anche quando è raffermo per la preparazione di importanti e antiche ricette come ad esempio la ribollita e la pappa al pomodoro.

Il nome Ribollita deriva dal fatto che molto tempo fa le contadine toscane ne cucinavano in abbondante quantità e di conseguenza veniva riutilizzato e “ribollito” nei giorni successivi, tale zuppa prende quindi il nome di Ribollita, in quanto viene scaldata almeno due volte.

Potete assaggiare l’autentica ribollita Toscana in una delle trattoria storiche nei nostri tour gastronomici a Firenze e a Pisa.

Potete inoltre provare la vera ricetta della ribollita toscana comodamente a casa ordinandola con il nostro box di prodotti toscani.

Ecco le modalità di preparazione della ribollita Toscana a casa!

 

Ingredienti della ribollita

  • 500 grammi di pane raffermo
  • 150 g di fagioli bianchi secchi
  • 250 g  di pomodori maturi
  • ½ cavolo nero
  • 1 patata
  • 1 carota
  • 1 cipolla
  • 1 gambo di sedano
  • 2 spicchi d’aglio
  • Un ciuffo di prezzemolo
  • Timo
  • Peperoncino in polvere
  • Olio extra vergine di oliva
  • Sale

ribollita recipe tuscany

 

Preparazione 

Preparate una buona zuppa di fagioli: lasciateli prima in ammollo per almeno 12 ore, quindi scolateli e lessateli in acqua rinnovata, a fuoco basso e pentola coperta.

Rosolate in un tegame con dell’olio la cipolla, la carota, il sedano affettati e l’aglio schiacciato: unite anche i pomodori spellati, il pepperoncino e il timo e, dopo almeno 5 minuti di cottura, anche la patata tagliata a dadini e la verza affettata.

Regolate di sale e cuocete quindi a fiamma bassa agiungendo poca acqua; unite anche i fagioli lessati e passati al passaverdura insieme con la loro acqua di cottura.

Aggiustate di sale soltanto poco prima di ritirare dal fuoco, dopo circa 20 minuti di cottura.

Disponete in un tegame di coccio 2 strati di sottili fette di pane, irrorate con qualche goccia d’olio e quindi con 1 ramaiolo o 2 di zuppa. Aggiungete altri 2 strati di pane e coprite ancora con la minestra.

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DANIELE

DANIELE

Genovese, laureato in Economia e appassionato di marketing, è il fondatore di Do Eat Better. Ama viaggiare e scoprire nuovi luoghi e città con gli occhi e il gusto dei "Locali".

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