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5 cose da fare a torino

Il capoluogo piemontese è una città unica, capace di stupire il visitatore con le sue numerose sfaccettature e di coinvolgerlo nella sua dinamica vivacità.

Torino fu l’antica capitale del Regno d’Italia, culla di bellezza e regalità. Torino fu una delle città più importanti per l’industrializzazione del Paese, centro innovativo e moderno.

Negli ultimi anni il capoluogo piemontese è stato in grado di utilizzare le varie facce della sua storia per attrarre turisti da ogni parte del mondo e trasformarsi in una delle destinazioni più visitate d’Italia.

Monumenti, musei, gallerie d’arte, eventi di fama internazionale e una tradizione enogastronomica eccellente sono solo alcune delle motivazioni per cui vi consigliamo di visitare il capoluogo piemontese e in questo articolo vi suggeriamo 5 cose da fare a Torino davvero indimenticabili.

 

1. Visitare la Mole Antonelliana e il Museo Nazionale del Cinema

La prima delle 5 cose da fare a Torino è certamente il simbolo della città: la Mole Antonelliana.

Questo particolare e maestoso edificio fu progettato da Alessandro Antonelli e doveva inizialmente ospitare un tempio israelitico.

Per alcuni anni la Mole fu l’edificio in muratura più alto del mondo: perse il primato quando la sua guglia crollò e fu ricostruita in cemento armato.

Oggi l’edificio ospita il Museo Nazionale del Cinema: una mostra permanente che ripercorrere la storia dell’evoluzione cinematografica dagli albori ai giorni nostri. È un museo particolare e un po’ diverso dal solito, adatto a grandi e piccini, che diverte e incuriosisce anche grazie alle numerose mostre temporanee che si alternano al suo interno.

Da vedere, ovviamente, anche la cupola della Mole Antonelliana raggiungibile con un ascensore in vetro che sale al centro del Museo. Il panorama su Torino, dall’alto del “Tempietto”, è mozzafiato.

Attenzione però, se siete iscritti all’Università degli Studi di Torino aspettate di aver conseguito la Laurea prima di salire fin lassù: la tradizione vuole che chi lo faccia prima non riesca più a laurearsi!

 

2. Passeggiare per Via Po fino a Piazza Castello

Dopo aver visitato la Mole Antonelliana dedicate un po’ del vostro tempo a una passeggiata in Via Po, la storica strada che unisce Piazza Vittorio Veneto a Piazza Castello.

La via è caratterizzata dai tipici portici torinesi sotto i quali si affacciano caffè, librerie e bancarelle di volumi usati. Passeggiando in Via Po sembra quasi di poter fare un tuffo nel passato quando alcuni dei locali di questa strada erano ritrovo di politici e grandi intellettuali.

La vostra passeggiata vi condurrà fino a Piazza Castello, la piazza più importante del capoluogo piemontese. Qui si trovano due degli edifici più interessanti di Torino: Palazzo Madama e Palazzo Reale.

Il primo, un tempo fortezza e poi sede del Senato Subalpino, oggi ospita il Museo Civico d’Arte Antica e numerose mostre temporanee. Il secondo fu la residenza principale dei Savoia e oggi i suoi interni sono visitabili attraverso l’interessante percorso di visita del Museo di Palazzo Reale.

 

3. Visitare il Duomo di San Giovanni e la Cappella della Sacra Sindone

A pochi passi dal Palazzo Reale di Torino si trova il Duomo di San Giovanni. Al suo interno è custodita la Sacra Sindone.

Nel Settembre 2018 è stata riaperta ai visitatori la magnifica Cappella della Sacra Sindone, incredibile capolavoro di Guarino Guarini, danneggiata da un terribile incendio nel 1997.

Oggi la Cappella è visitabile attraverso il percorso di visita dei Musei Reali: una tappa imperdibile per chi ha deciso di visitare Torino.

 

4. Visitare il Museo Egizio

Tra i nostri consigli su cosa fare a Torino non può di certo mancare la visita al Museo Egizio, il più celebre museo del capoluogo piemontese.

Il Regio Museo delle Antichità Egizie nacque nel 1824, il che lo rende il più antico museo del mondo interamente dedicato alla civiltà nilotica. Al suo interno, oggi, sono conservati più di 37.000 pezzi: ciò lo rende anche il museo egizio più importante al mondo, dopo quello del Cairo.

La visita è accompagnata da supporti multimediali e audio guide che rendono il percorso molto coinvolgente: sicuramente finirete per perdervi, carichi di meraviglia, tra la statua di Ramesse II, la Tomba di Kha e Merit (ancora intatta), il Tempio Rupestre di Ellesija, il Canone Reale, il Sarcofago di Nefertari e la Mensa Isiaca.

Se deciderete di visitare il Museo Egizio ricordatevi di calcolare almeno una mezza giornata di tempo: merita di essere apprezzato con calma.

 

5. Assaggiare i piatti tipici di Torino

Torino può considerarsi a tutti gli effetti il cuore della tradizione gastronomica del Piemonte e gli amanti del buon cibo non rimarranno affatto delusi da una cucina ricca e caratterizzata da prodotti di ottima qualità.

Un pasto a Torino non può che iniziare con una serie di antipasti: salumi, formaggi e vitel tonnè sono obbligatori. Poi si passa ai primi: ordinate gli agnolotti o i tajarin. Infine è il momento delle carni: ce n’è per tutti i gusti, ma non perdetevi il bollito misto, il brasato e la tartare di Fassona, la razza bovina piemontese per eccellenza. Non vi abbiamo ancora citato la regina delle tavole torinesi: la bagna cauda, la salsa a base di olio, acciughe e aglio (tanto aglio!) in cui si intingono le verdure. Questo è un must da non perdere!

Per assaggiare molti di questi piatti senza perdere tempo e continuando ad esplorare la città vi consigliamo di partecipare a uno dei nostri tour gastronomici a Torino: durano circa 3 ore e mezza durante le quali assaggerete ottimi piatti della cucina piemontese accompagnati da buon vino. Scoprirete la città sotto un punto di vista diverso e avrete modo di conoscere nuovi compagni di viaggio!

Se siete dei golosi, invece, sarete forse interessati a scoprire l’arte della pasticceria piemontese e le atmosfere magiche dei Caffè torinesi. Abbiamo pensato anche questo: con il nostro tour tra le pasticcerie di Torino assaggerete alcune tra le migliori prelibatezze della città immersi tra le decorazioni di magnifici locali storici. Il cremino, i famosi gianduiotti, i marron glacé e il particolare bicerin (composto da caffè, cioccolato e crema di latte) sono alcune delle golosità che avrete modo di provare!

 

Speriamo che questi nostri brevi consigli sulle 5 cose da fare a Torino possano esservi utili per organizzare la vostra visita e vi aspettiamo per gustare insieme le prelibatezze della cucina torinese!

 

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SELENE

SELENE

Laureata in Lettere e in Comunicazione e Culture dei Media, ama scrivere e raccontare. Il primo viaggio l'ha fatto che aveva solo due mesi e mezzo e da allora non si è più fermata. Ogni suo viaggio è accompagnato, ovviamente, da più assaggi della cucina locale! Oggi racconta questo e altro sul suo blog "Viaggi che Mangi" e nel frattempo scrive per altri portali.

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